Perché la cucina fa la muffa
- Vapore di cottura: bollire la pasta o cuocere al vapore libera molta acqua in poco tempo.
- Cappa che non aspira fuori: le cappe filtranti trattengono grassi e odori ma rimettono il vapore nella stanza.
- Mobili sui muri esterni: pensili e colonne coprono il muro freddo, che resta senza aria e si bagna di condensa.
- Piccole perdite del lavello, della lavastoviglie o del frigorifero, nascoste dentro i mobili.
Dove compare più spesso
Come pulirla in sicurezza
- Togli alimenti, piatti e utensili dalla zona da trattare.
- Indossa guanti e mascherina; arieggia bene.
- Sui muri usa un prodotto antimuffa adatto, seguendo l’etichetta; vicino ai piani di lavoro scegli prodotti che si risciacquano facilmente. Mai mescolare candeggina con altri detergenti: leggi candeggina, ammoniaca e acqua ossigenata.
- Sulle superfici a contatto con il cibo lava con acqua e detergente e risciacqua.
- Controlla l’interno dei mobili: pannelli di truciolare gonfi e muffiti vanno sostituiti.
Come prevenirla
- Usa la cappa durante tutta la cottura e per qualche minuto dopo; se possibile, scegli una cappa aspirante verso l’esterno.
- Cuoci con il coperchio: meno vapore e meno consumi.
- Apri la finestra qualche minuto dopo aver cucinato.
- Lascia uno spazio di qualche centimetro tra mobili e muri esterni e, se possibile, una griglia di aerazione nello zoccolo.
- Controlla periodicamente tubi e raccordi sotto il lavello.
Domande frequenti
La cappa filtrante va bene?
Toglie grassi e odori ma non l’umidità. In cucine con muffa conviene aspirare verso l’esterno o aprire la finestra mentre cucini.
Muffa dietro la cucina: devo smontarla?
Se la muffa è estesa o c’è odore persistente, sì: va pulito il muro e verificata la causa, altrimenti torna e rovina i mobili.
Il cibo vicino alla muffa è sicuro?
Gli alimenti con muffa visibile vanno di norma eliminati, soprattutto quelli morbidi. Conserva il cibo in contenitori chiusi lontano dalle zone umide.

