Domande frequenti
Le risposte alle domande che ci fanno più spesso su muffa, umidità e sopralluoghi.
Come capisco se è condensa o risalita capillare?
La condensa compare in alto, negli angoli e vicino alle finestre, e peggiora d’inverno. La risalita capillare interessa la fascia bassa dei muri, fino a circa 1–1,5 metri, è presente tutto l’anno e lascia sali bianchi e intonaco che si sfalda. La conferma arriva da una misura dell’umidità nei muri. Approfondisci le cause.
La muffa nera è pericolosa?
Il colore da solo non indica la specie né il rischio: molte muffe diverse appaiono nere. Qualsiasi muffa estesa in casa va rimossa e soprattutto va eliminata l’umidità che la alimenta. Leggi la guida su muffa e salute.
La pittura antimuffa risolve il problema?
Può rallentare la ricomparsa della muffa ma non elimina l’umidità. Se la causa resta, la muffa torna e il muro continua a rovinarsi sotto la pittura.
Un deumidificatore basta?
Aiuta contro la condensa, ma non risolve risalita capillare e infiltrazioni, perché lì l’acqua arriva dal terreno o dall’esterno.
Sono in affitto: chi deve intervenire?
In generale le riparazioni strutturali spettano al proprietario e la piccola manutenzione all’inquilino. Segnala il problema per iscritto al proprietario e verifica quanto previsto dal contratto. Se la causa è la condensa, anche le abitudini quotidiane fanno la differenza.
Perché c’è muffa in una casa nuova o appena ristrutturata?
Murature e intonaci nuovi rilasciano per mesi l’acqua usata in cantiere, e gli infissi nuovi sono più ermetici dei vecchi. Senza un ricambio d’aria adeguato si forma condensa. Vedi come prevenirla.
Il sopralluogo è davvero gratuito?
Sì: in Toscana, Emilia-Romagna e Lombardia il sopralluogo è gratuito e senza impegno. Un tecnico misura l’umidità nei muri, individua la causa e ti spiega le soluzioni possibili. Richiedilo qui.
L’app Muffa Scanner fa una diagnosi?
No. L’app dà una prima valutazione orientativa a partire da una foto: probabilità di muffa, possibili cause e consigli. Per confermare la causa serve un sopralluogo con strumenti di misura. L’app è in arrivo su App Store e Google Play.
Non hai trovato la risposta?
Raccontaci il problema: un tecnico ti ricontatta e, se sei in zona, fissa un sopralluogo gratuito.