Quando puoi farlo da solo
Per macchie piccole, indicativamente sotto un metro quadrato in totale, su superfici lisce e in persone senza allergie o problemi respiratori, la pulizia fai da te va bene. Per superfici estese, muffa che torna sempre, muffa dentro contropareti o persone fragili in casa, è meglio affidarsi a professionisti e cercare la causa.
Il metodo passo passo
- Proteggiti: guanti, occhiali e mascherina FFP2. Tieni lontani bambini e animali.
- Arieggia la stanza e copri il pavimento sotto la zona da trattare.
- Inumidisci leggermente la muffa con lo spray: non spazzolarla mai a secco, per non liberare spore.
- Applica il prodotto e lascialo agire per il tempo indicato in etichetta.
- Rimuovi con una spugna o un panno, cambiando spesso il lato pulito; chiudi panni e spugne in un sacchetto.
- Ripeti se restano macchie, poi lascia asciugare bene.
- Prevenzione: solo a muro asciutto, valuta una pittura antimuffa e intervieni sulla causa.
Spray antimuffa
Gli spray in commercio contengono di solito ipoclorito di sodio (la candeggina), sali d’ammonio quaternario o perossidi. L’ipoclorito sbianca rapidamente ma penetra poco nei materiali porosi e può lasciare macchie su tessuti e legno; gli altri principi attivi sono più delicati sui colori. Come scegliere è spiegato in prodotti antimuffa. Regola d’oro: mai mescolare prodotti diversi.
Aceto, vapore e calore: funzionano?
- Aceto: l’aceto bianco ha un’azione blanda su alcune muffe e si usa su superfici delicate. Non sbianca le macchie e su muri molto colpiti è poco efficace. Approfondisci in rimedi naturali.
- Vapore: il vapore ad alta temperatura uccide la muffa in superficie su piastrelle, fughe e superfici lisce. Sui muri porosi aggiunge acqua all’intonaco: rischi di favorire la ricrescita. Usalo con passate rapide e asciuga subito.
- Calore: temperature elevate mantenute a lungo uccidono la muffa, ma in casa sono difficili da ottenere in modo uniforme. Riscaldare la stanza aiuta a prevenire la condensa, non a eliminare la muffa presente.
Sanificazione professionale
Le imprese specializzate, nei casi estesi, rimuovono anche l’intonaco contaminato, usano aspiratori con filtri HEPA e trattamenti adatti ai materiali, e soprattutto intervengono sulla causa. Senza quest’ultimo passaggio, anche la sanificazione migliore dura una stagione.
Domande frequenti
Quanto dura il risultato della pulizia?
Se l’umidità resta alta, poche settimane o mesi. Se la causa è risolta, la muffa non ha motivo di tornare.
Posso usare la candeggina sui muri?
Sì, diluita e con la stanza arieggiata, su muri chiari. Non mescolarla con ammoniaca, aceto o altri detergenti.
Serve la mascherina?
Sì: una FFP2 riduce l’inalazione di spore e dei vapori dei prodotti.
