Queste informazioni non sostituiscono il parere del medico. In caso di sintomi, rivolgiti al tuo medico, al pediatra o a un allergologo.
Cosa dice la ricerca
Le principali autorità sanitarie, tra cui l’Organizzazione Mondiale della Sanità, considerano l’umidità e la muffa in casa un fattore di rischio per la salute respiratoria. Sono associate a più tosse, respiro sibilante, infezioni respiratorie e a un peggioramento dell’asma. Il rischio cresce con l’estensione della muffa e con il tempo di esposizione. Trovi una panoramica più ampia in muffa e salute.
Allergia alla muffa: i sintomi
Le muffe più spesso responsabili di allergie sono Alternaria, molto diffusa all’aperto in estate e in autunno e tra gli allergeni legati all’asma; Cladosporium, frequente sia fuori sia dentro casa; Aspergillus e Penicillium, tipiche degli ambienti interni umidi. La diagnosi si fa con test allergologici.
Perché i bambini sono più sensibili
- respirano più aria rispetto al loro peso e il loro sistema respiratorio è in crescita;
- passano molto tempo in casa, spesso vicino a pavimenti e pareti;
- le camerette a nord o con il letto contro un muro esterno sono tra i punti più esposti.
Se un bambino ha tosse frequente o asma e in casa c’è muffa, risanare l’ambiente è parte della cura, insieme alle indicazioni del pediatra.
Come ridurre l’esposizione
- Elimina la muffa visibile senza disperdere spore, come spiegato in come sanificare i muri. Le persone allergiche non dovrebbero occuparsene direttamente.
- Mantieni l’umidità tra 40% e 60%: si riducono sia le muffe sia gli acari.
- Sposta letti e armadi dai muri freddi.
- Elimina o lava tessuti, peluche e materassi contaminati.
- Risolvi la causa: se la muffa torna, l’esposizione continua.
Domande frequenti
Respirare muffa fa male?
Un’esposizione prolungata in ambienti umidi è associata a disturbi respiratori, soprattutto in persone allergiche, asmatiche, bambini e anziani.
La muffa può causare sintomi diversi da quelli respiratori?
Alcune persone riferiscono mal di testa, stanchezza o irritazioni. Sono sintomi poco specifici: valutali con il medico.
Un purificatore d’aria basta?
Un purificatore con filtro HEPA riduce le spore nell’aria, ma non elimina la muffa né la causa.

